Madre Esmeralda VOCE DI DIO

1994

 

INDICE

- Il Momento di una Divina Aurora   
- Sapienza, Riflessione, Discernimento  
- Mai ho Castigato un Figlio  
- Il Cantico dei Cantici all’Umanità    
- Sarà il Trionfo dell’Umiltà     
- Servitore dei miei propri Figli    
- Il Denaro nel futuro   
- Ogni Lacrima sarà asciugata    
- Piani Umani e Divini      
- La Madre piange con il Padre  

 

 

 

Messaggi Divini  -  101                                                                       15.1.1994

 

Il Momento di una Divina Aurora

 

Arriva il momento di una Divina Aurora
e creatori nuovamente sarete.
È l’opera del grande Amore,
che non è morto né addormentato,
solo sta aspettando il grande momento
di potersi manifestare.
E sarà questa felicità dorata,
questa che tanto sognate,
questa nella quale già non sentirete
che andando per i cammini
potete scivolare o cadere nei precipizi.
Arriva questa grande aurora,
aurora pure nelle vostre vite.
E volete pure creare qualcosa di nuovo,
a volte è solamente poter creare con delle parole
e vedere come tanti potete recuperare.
E sarà con la forza
e l’impulso di questo grande Re dell’Universo,
sono solamente cinque lettere
ma è così grande che può avvolgere il mondo:
AMORE !!!
E allora sì,
questa felicità dorata, questa felicità sognata,
questa felicità così aspettata,
che sembra così lontana
e la volete prendere e vi scappa dalle mani,
come il fumo o l’aria, non potete trattenerla.
Non temete, anime mie,
perché presto sentirete come la felicità starà dentro ogni persona
e si manifesterà e si espanderà
come una grande luce
e tutti in essa avvolgerete,
perché in nessuno vorrete vedere la tristezza,
ma tutti come bambini: ridere, cantare, danzare.
Amen. 

 

Messaggi Divini  -  102                                                                       18.2.1994

 

Sapienza, Riflessione, Discernimento

 

L’anima che si trova in ogni essere
possiede tutta la sapienza
e molto presto inizierà a trasmetterla al corpo.
Riflettete sì, e direte:
adesso possiamo comprendere tutto,
è una riflessione già semidivina.
In questa sapienza e in questo discernimento,
tanto comprenderete
e il canto degli uccelli pure capirete.
Tale sarà la sapienza
che in un fischio vi comprenderete,
e con un grugnito pure,
perché le fiere già non faranno paura,
ma usciranno dalle selve
e con amore leccheranno le vostre mani.
Questa sarà la grande meraviglia
che avvolgerà tutta la Terra
e non avrete più paura del lupo.
Sto dicendo che vi amo,
che la Sapienza, la Riflessione e il Discernimento
si trovano in ogni essere.
Presto molti di voi si sentiranno parlare e diranno:
ma questo è una follia, che cosa sto dicendo,
se questo non l’ho pensato.
È che le vostre anime parlano,
possono dare a capire, perché in esse c’è la sapienza.
E presto, anime mie, sentirete
che c’è pure un dialogo;
 Io dialogo, come Padre che sono,
con ogni anima un dialogo costante di infinito amore.
Sono Io che dico grazie,
grazie una e un’altra volta
e un giorno mi sentirete come dirò qualcosa in più
per l’amore che ho per voi.

Mio Signore, non dire di nuovo che chiedi perdono ai tuoi figli.

 

Sì, chiedo perdono ai miei figli,
perché Io non volevo la sofferenza
e tuttavia vi siete imposti,
siete stati forti, lo avete fatto per amore,
affinché quegli altri fratellini,
figli miei pure,
entrassero in riflessione.
E hanno riflettuto,
e volevano essere genitori,
volevano essere genitori e qui lo hanno ottenuto.
Attraverso i tempi,
tutti sono stati padri e madri di tutti.
Questo è ciò che volevano essere,
essere genitori, così tutti lo sono stati,
padri e madri, e figli e figlie pure.
In diversi tempi, in diversi cammini,
in diverse razze e in diverse situazioni,
pure in questo ci sarà una grande sapienza.
Comprenderete quello che siete stati,
anime mie,
per poter amare altri e aiutarli pure a perdonare.
Amen.
 


Messaggi Divini  -  103                                                                       26.3.1994

 

Mai ho Castigato un Figlio

 

È un tempo amaro,
di disunione, di incomprensione.
State aspettando che terminino queste ore dure
e vi sentite debilitati.
Dov’è la forza? È crollata totalmente.
Ma presto sarà la tenerezza,
la comprensione, l’unione,
perché a livello divino
le anime sempre si stanno abbracciando
e si chiedono perdono
perché nei corpi si stanno ferendo.
Però tutto era stato profetizzato
e tutto deve essere compiuto.
Il sentirsi crollare pure,
e Io sto in ogni figlio, o pensate
che me ne vada lontano e vi lasci nella sofferenza?
No, figli miei,
in nessun modo, mai lo è stato né lo sarà,
né in quel calvario,
sono stato sempre in ogni figlio.
Sono stato in quell’angelo
che si dovette offrire per fare da Giuda
 e in quell’altro che lo dovette condannare,
 e in quell’altro che era un angelo
che lasciò le sue ali
per compiere la Profezia
e doveva mettere i chiodi in quella Persona.
Le anime erano straziate di dolore.
Tutto Io so.
Come posso essere giudice dei miei figli,
se so che difficile fu per loro offrirsi
per quel compimento.
Pure loro si sentirono crollare;
essendo forti e potenti come angeli nel Cielo,
dov’era questa forza?
Non c’era in nessuna persona,
tutti soffrivano e si sentivano straziare.

E queste poche spighe come voi,
sembra che siano poche spighe,
tuttavia sto preparando nel mondo
molti dei miei figli.
Alcune spighe qui, altre là,
ma arriva il momento divino
e sarà un meraviglioso campo di frumento.
La Terra si meraviglierà e si vedrà risplendere.
Voi siete raggi di Divina Luce,
voi siete la promessa,
ma non vi ho scelti, anime mie,
vi siete offerti,
siete venuti destinati da voi stessi,
a compiere quello che era stato profetizzato.
Prima, adesso e pure dopo.
Pertanto non temete,
che questa unione meravigliosa che arrivò dal Cielo,
mai si romperà,
sebbene nell’umano vi sentiate distruggere.
Voi siete pietre preziose,
siete le fondamenta della Nuova Gerusalemme,
siete fortezze divine,
sebbene molte volte vi siete sentiti distruggere totalmente,
per i venti della vita.
Sono Padre,
non sono l’Essere che si diverte nel vedere il dolore dei figli,
e non permettete che si dica che Io condanni,
che Io distrugga, che Io castighi.
Mai ho castigato un figlio!
Non sarei un Padre se avessi fatto questo.
Sono il Padre che vi ama
e che con tutti è venuto dal Cielo.
Amen.


 

Messaggi Divini  -  104                                                                         9.4.1994

 

Il Cantico dei Cantici all’Umanità

 

Vedo tutta la Terra e la Terra è diversa, essendo la stessa è diversa, perché si sentono voci che si elevano.

Sarà il vero Cantico dei Cantici,
dal profondo ogni figlio la propria voce eleverà,
e pure i passeri nei loro trilli
e gli animali nelle tane
e le fiere dentro le selve
e staranno tutti in un canto
e la Terra si scuoterà.
E sarà pure nei mari,
dal pesce più piccolo a quello più grande,
perché l’orca,
questa che presentano così terribile,
essa pure sorriderà e canterà.
Questo sarà il vero Cantico dei Cantici.
Canterete perfino con il cuore,
perché non sarà il palpitare umano,
ma sarà musica dentro ogni corpo,
per accompagnare con il sentimento,
accompagnare con l’amore,
con la forza.
La forza di che cosa?
Della misericordia, del perdono, della fede.
Vi benedico, figli miei,
nel Mio Nome,
vi benedico nel Nome di Mio Figlio
e vi benedico nel Nome dello Spirito Santo.
Vi benedico con la forza con la quale nel Cielo vi ho creati.
Vi sto abbracciando perché siete parti del mio Essere.
Ma pure la Madre Divina nel suo canto vi benedirà.
E Lei dice:

Da Me per i miei figli un Cantico dei Cantici, non come quel cantico biblico, questo è diverso, è il cantico di una Madre, come se ognuno potessi portare nel mio Essere. Molto presto vi sentirete rivivere.
Questi altri figli che vengono, già con un’altra Sapienza, però rispettano quello

che si annunciò per la Terra, anime mie.
In altri tempi lo hanno sofferto loro, quando le loro anime, come le vostre, con questi altri vestiti si coprirono. E voi siete stati da quella parte in altri tempi, in quella scuola, in quell’insegnamento, in quella pace, in quella cordialità, in quell’amore, in quel rispetto. E adesso come Madre vi canterò.
Immaginate che le mie ali siano cresciute e in esse vi tenga tutti. Questo sarà il mio Cantico dei Cantici, che tutti avvolgerà, perché l’amore di una Madre non è solo per alcuni, ma è per tutti i figli, senza differenze. Non state solo nei miei capelli, non solo nei miei baci, ma in tutto il mio Essere.
E adesso la mia ninna nanna vi canterò.     -  Canto in Lingue  -

Presto la Terra sarà tutta vita
perché in tutti si respirerà amore.

Vedo, mio Signore, delle formiche e delle cavallette e nessuno le schiaccia, al contrario, si avvicinano, le accarezzano, le prendono nelle mani, le baciano.

Esse pure rispetteranno le piante,
perché avranno altri alimenti
e nessuno danneggerà niente.
Niente sarà distrutto,
tutto rispettato,
voi dando il primo passo
e queste persone vi imiteranno
e vi seguiranno con amore.
Presto vi sentirete uscire da questa atroce schiavitù
e canterete l’Inno alla Libertà
e lo intonerete con Colui che per tutti si offrì
e che verrà con le sue braccia aperte
per stringervi contro il suo cuore.
Amen.

 

 

Messaggi Divini  -  105                                                                         7.5.1994

 

Sarà il Trionfo dell’Umiltà

 

Ti vedo, mio Signore, come se stessi lavorando con una zappa, però Tu non ferisci la terra, la zappa entra nella terra ed è come una carezza, la terra si apre come per ricevere la carezza della zappa.
Vedo le tue mani meravigliose.
Vedo adesso che partono come delle stelline ed entrano nella terra.
E la terra si scuote, è felice.
Rapidamente la terra inizia a rinverdire.

Le stelline sono un prodigio,
sono semi che illumineranno dal più profondo della terra.
Perché perfino dalle sue viscere
la terra vorrà ricevere questo germe divino,
perché possa realmente compiere,
offrendo tutti i suoi frutti.
Sarà il trionfo del grande amore,
il trionfo della consacrazione ,
più nessuno dirà:
« ho trionfato in questo o in quello »,
sentendosi con orgoglio,
ma in tutto ci sarà l’esempio dell’umiltà.

Alzi la mano, mio Signore, e la tua mano brilla.

Lo giuro! La Mia Parola sarà compiuta,
perché questo è tempo di compimenti,
di amarezze, di dissapori,
ma pure di dolcezza,
con l’immensa tenerezza che c’è in ogni cuore.
Il mio Gesù disse:
« Invierò lo Spirito Santo, che darà testimonianza di Me »,
lo Spirito Santo è la Madre Divina,
e questo è il suo tempo,
perché Lei sta apparendo in molti luoghi del mondo.
Alcuni la vedono come ciò che è,
la Madre del Cielo, Eterna,
e altri come una Colomba,
Colomba che si trasforma in Donna.

Quanti invocano:
« Madre, ricordati di me! Proteggimi Madre, proteggimi! »
E altri:
« Spirito Santo, Spirito Santo! » E la invocano.
Stanno invocando la stessa:
 Madre Divina, Colomba del Cielo che sotto le sue ali
e tra di esse vi tiene tutti.
La Madre Divina ed Io stiamo in ogni essere
e ognuno è parte della Trinità.
Sarà il trionfo della consacrazione,
vi siete offerti dal Cielo
e siete venuti a farvi a pezzi qua,
e ognuno è,
nel grande esempio, consacrazione totale.
L’anima è una sola,
ha una vita ed è eterna,
fu creata nel Cielo e non morirà mai.
L’anima è l’angelo che si trova in ogni corpo.
Il corpo è un vestito.
E questo vestito che l’anima porta,
presto inizierà lentamente a trasformarsi in corpi semidivini.
Ma in nessuno ci sarà superbia,
ma una grande umiltà
e la felicità di vedere negli altri
questo splendore divino.
Molti già hanno conoscenza di queste stelle
che si avvicinano alla Terra.
E se fanno qualcosa,
non è per fare danno,
ma per lasciare un autentico segnale.
Non lo fanno per distruggere,
se i miei figli avessero degli armamenti
si sarebbero impossessati della Terra migliaia di anni fa;
questo non l’hanno fatto,
perché loro non stanno per usurpare,
ma per unire e abbracciare tutti.
Quando al mio Gesù dissero:
« Se sei il Figlio di Dio, che vengano qua i tuoi angeli »,
certo che sarebbero potuti arrivare,
tuttavia,
per rispetto a tutto ciò che era stato annunciato,
si sentirono straziare,
permettendo che quel Fratello fosse crocefisso.
Comprendete,
miei beneamati?

Però in questo tempo sì,
già si stanno avvicinando per unirsi nel grande abbraccio
e in questo abbraccio nessuno fuori lascerete.
Tutti si sentiranno unire,
cuore a cuore,
in un unico e benedetto battere.
Amen. 

 

 

Messaggi Divini  -  106                                                                       20.6.1994

 

Servitore dei miei propri Figli

 

Siete servitori fedeli del Cielo,
dal Cielo vi siete offerti nel venire a soffrire,
come  umani inciampare nelle pietre del cammino.
Ma presto non ci saranno impedimenti
e allora vi sentirete non servitori per ottenere,
ma servitori per offrire,
offrire e insegnare che cos’è l’amore,
la comprensione, la misericordia, la tenerezza,
l’umiltà e stabilire in tutti molto presto
questo sigillo divino della fede,
dell’amore, della pace.
Così, figli miei,
presto nei nuovi cammini,
e questo Figlio che è vostro Fratello,
che per tutti si è offerto,
non viene soltanto per un gruppo,
ma per tutti,
perché tutti sono suoi fratelli.
Sono Dio e sono Padre,
e se un figlio mi vuole schiaffeggiare,
come se fosse un bebè,
sempre lo bacio.
Mai, e capitemi bene,
mai ho condannato un figlio
e non c’è nessuno che possa strapparmi un figlio dalle braccia.
Le mie braccia sono potenti,
e se qualcuno si vuole allontanare,
in silenzio vicino ad ognuno vado.
Nessuno mancherà nel mio Cielo.
Io pure sono servitore,
servitore dei miei propri figli,
Io pure compio un servizio,
seminando i nuovi semi, stiano dove stiano,
nelle pietre, nei cammini,
nel fuoco, nell’acqua o nel vulcano,
questi semi molto presto fioriranno e fruttificheranno.
Io pure sto servendo,

le mie mani nelle vostre presto le sentirete,
perché offrirete i tesori divini del Cielo,
non nel materiale, ma nella forza,
nella carezza, nella benedizione,
e molti attraverso di voi le riceveranno.
Amen.

 


Messaggi Divini  -  107                                                                       24.6.1994

 

Il Denaro nel futuro

 

Vorrei chiedere se nel futuro il denaro continuerà ad esistere o sparirà.

Nessuno mi aveva fatto questa domanda, è la prima volta.
Però non ti rispondo io, chiedo la Parola al Padre.
Mio Signore, che cosa succederà a riguardo di quello che ha detto questa tua figlia benedetta?  

Cosa succederà?
Guarda, mi dice Lui,
 le mani sono vuote
e tuttavia quanto offriranno.
Già non si dovrà pensare che c’è da pagare l’acqua,
la luce o il gas,
ma la Terra si sentirà rinnovare.
Denaro – perché? –
non ce ne sarà bisogno,
sarà un condividere in tutto
e la Terra offrirà i suoi frutti,
puri, saporiti, succosi,
però nessuno li prenderà per accaparrare,
ma per offrire.
Non sono un Dio distruttore,
ma il Padre che tutto trasformerà;
la guerra si trasformerà in una meravigliosa pace,
e la generosità si trova in ogni essere
e sta aspettando il momento meraviglioso di potersi manifestare.
Non  ci saranno più frontiere,
la Terra sarà tutta prodiga,
tutta in un rinverdire,
perché perfino i deserti si vedranno fruttificare,
come oasi gigantesche.
Niente vi mancherà,
figli miei tanto amati.
Sono vostro Padre, vostro Dio,
non me ne sono andato dal vostro fianco,
al contrario, il vostro dolore
l’ ho moltiplicato in Me per potervi alleviare.
 
Conservo in Me le vostre lacrime
e con ognuno pure ho pianto,
e quelli che dal vostro fianco mi sono portato via,
sono vicini a Me,
mai nessun figlio ho condannato.
Non sono il carnefice né il giudice dei miei figli,
ma il Padre che ama,
ama immensamente.
Amen.


 

Messaggi Divini  -  108                                                                       16.7.1994

 

Ogni Lacrima sarà asciugata

 

Notti di insonnia,
le vivo insieme a tanti dei miei figli
che si trovano in un atroce sconforto.
Però ci sarà un grande avvicinamento verso tutti
e un abbraccio di tanta dolcezza
e forza nello stesso tempo.
E non si sentirà più l’insonnia,
perché molti non vorranno dormire e diranno:
voglio restare sveglio per sapere quello che posso fare
e portare la pace a colui che la necessita
e conforto a colui che è afflitto,
e portare la forza a colui che è debilitato,
e portare l’acqua di quella divina sorgente a colui che è assetato,
assetato di speranza,
di comprensione,
di tenerezza,
di misericordia,
di fede,
di perdono.
E questi nuovi cammini,
voi nell’andare li benedirete.
Il pane rappresenta la Terra stessa
e la dolcezza che alla Terra offrirete,
nessuno rimarrà con le braccia incrociate,
al contrario,
con le braccia aperte e le chiuderete in un divino abbraccio,
in un grande avvicinamento.
Quanti si sono allontanati,
ma è solamente nell’umano;
nel divino,
nel puro che c’è in ogni essere,
nell’angelo che si offrì,
lì sempre siete vicini,
sempre vi state comprendendo e aiutando,
sebbene nell’umano vi state spingendo.
Benedetti e amati figli,
angeli miei,

angeli che dal Cielo siete venuti a questa parte terrena,
sempre nello stesso Cielo,
non dimenticate che Cielo è stato
e Cielo un’altra volta sarà.
È il Tempo dei Tempi,
tempo di caos e di confusione,
tempo di disaccordi, 
   di intolleranza,
ma sarà pure il tempo della grande manifestazione,
e come disse mio Figlio:
ogni lacrima sarà asciugata.

E lo vedo, mio Signore, ed è come se stesse asciugando tutte le lacrime.
E vedo pure molte mani che stanno asciugando molte lacrime, consolando, dando pace e avvicinandosi.

Non ci saranno più notti insonni,
ma notti meravigliose da condividere,
con le stelle,
gli astri,
le lune,
e pure il sole.
Sebbene il sole si avvicini,
non vi sentirete ardere,
ma il sole sarà come un bacio.
Vi benedico, pezzi di pane.
Vi benedico,
angeli sublimi di amore e di pace.
Amen. 

 


Messaggi Divini  -  109                                                                       27.8.1994

 

Piani Umani e Divini

 

Piani, sì, tutto fu programmato da voi,
figli amati,
tutto fu programmato
da prima di costruire questo Universo
in un angolino del Cielo
- dove potevamo andare? -
e avete deciso di venire qui.
Lo avete fatto,
avete programmato tutto,
dal principio fino alla fine,
tutto quello che volevate passare,
tutto quello che volevate soffrire.
Però ci sono i piani,
quelli di questo momento, i piani umani.
Si programma costantemente.
Ma molto presto ci saranno i Piani Divini,
questi per i quali vi siete offerti
e avrete la grande gioia di vedere tutte le porte aperte,
tutto il lavoro che realizzerete,
tutta la grazia divina e l’unione che si verificherà.
Questo è il tempo,
anime mie,
piani umani e piani divini pure.
Piani umani, in ogni senso,
nello sport, nella politica, non solo nella famiglia,
non solo nel lavoro, pure nella religione.
Si programma, si discrepa.
Il tempo fu annunciato,
il tempo deve compiersi,
voi vi siete offerti per tutto.
Io non volevo il dolore e, aggiungo,
giuro come Dio e Padre che sono
che non volevo vedere i miei figli soffrire.
Non volevo il dolore,
vi lasciavo tutto il Cielo,
questo è ciò che Io programmavo,
e voi vi siete imposti e avete detto:

andiamo, e faremo così, così e così.
E così lo avete disposto nel Tempo.
Così avete voluto,
in una tale consacrazione,
tutto quello che avevate programmato.
Amen.

 

 

 

Messaggi Divini  -  110                                                                       17.9.1994

 

La Madre piange con il Padre

 

La primavera, ma non della stagione,
si sta avvicinando,
la primavera che avvolgerà tutta la Terra,
e la Terra come un divino cuore sarà nell’Universo.
Cuore traboccante d’amore,
e adesso è come una preghiera,
tutta la Terra si trova in una preghiera,
e in questa preghiera,
pure mi trovo Io, come Dio e Padre.
E lì sarà l’unione tra tutti,
non ci saranno più discrepanze,
niente che possa ferire,
niente che si spezzi di nuovo.
Ci saranno sorprese in ogni luogo,
ma inizieranno qua,
in questo benedetto Uruguay,
la Nuova Gerusalemme qua si alzerà.
Ma poi vedrete che la Nuova Gerusalemme starà in tutta la Terra.
Sono distrutto nel vedere soffrire i miei figli.
Sto soffrendo e pur avendo potere,
devo rispettare le profezie
e per rispettarle,
anime mie,
vi allevio in tutto il vostro soffrire.
Volevate portare quelle montagne,
ma sapevo che non ci sareste riusciti;
vi ho lasciato solamente una piccola pietra
e com’è pesante.
Ma presto non ci saranno notti oscure,
non temerete niente,
sentirete la gioia e vedrete in ogni essere la salute;
la persona che è immobilizzata,
la vedrete recuperarsi
e la vedrete come in una danza divina.
Ogni cuore batterà al ritmo di una musica celestiale,
come un canto di infinito amore.
Di sorpresa arrivano le stelle

e questa che annuncio è più grande di quella di Betlemme,
sentirete la forza con la quale arriva
e vi sentirete portati verso di essa, con questi corpi
e lì avrete il primo incontro con questo Fratello
che si offrì per tutti
e che verrà non solo per un gruppo,
ma per tutti e porterà
la salute, la gioia, la pace, l’armonia.
Sarà la Terra promessa nella quale abiterete
essendo la stessa Terra,
in un rinnovamento dal profondo fino allo spazio,
la Terra Promessa in uno splendore,
perché voi siete i raggi divini di luce
e risplenderete più dello stesso sole.
Vi benedico
e benedico tutto quello che vi circonda.    
Vi benedico con la forza con la quale vi ho creato.
Vi benedico con l’amore con il quale sto al vostro fianco.
Vi benedico perché l’opera presto si realizzerà,
però sono Io che dico:
grazie, grazie ai miei figli,
grazie per la vostra consacrazione,
grazie per esservi offerti,
grazie per il vostro dolore,
grazie….

Mio Signore, no! Non ti posso vedere così!!
Si è messo in ginocchio e alza le braccia unendo le mani.

Quante volte i miei figli mi hanno reso grazie
e si mettono in ginocchio davanti a Me,
Io mi metto in ginocchio perché sono Padre,
non sto in un trono.

Mi fai piangere, mio Signore, non ti posso vedere così.

Amo i miei figli immensamente
e in ginocchio chiedo loro perdono.
Avrei dovuto essere più forte,
quando sorse quel fatto nel nostro Cielo.
Sono Padre
e mi sento straziare,
però pure devo rispettare,
per questo porto in Me la sofferenza.

Vi amo
e vi farò sentire elevare,
perché i grandi miracoli per di qua inizieranno.
Amen.  

 

 

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