Madre Esmeralda VOCE DI DIO

1996

 

INDICE

- Conoscenza 
- Notizie    
- Dischi Volanti, Stelle     
- Il Padre condivide un Inferno 
- Provvidenza       
- Il Mio Cammino    
- È necessaria la Sofferenza?    
- Quando il Padre dice No   
- Vi ho lasciato tutta la Libertà   
- La Missione più grande condivisa  

 

 

 

 

Messaggi Divini  -  121                                                                       13.1.1996
 

Conoscenza

 

L’angelo che sta in ogni corpo possiede tutta la Sapienza,
solo che non è arrivato il momento
che dia allo stesso corpo questa grande meraviglia.
Stiamo nel Tempo dei Tempi
e molto presto
inizierete a sentire
che ogni cosa già la conoscevate.
Così questa conoscenza che si trova in ogni essere,
il corpo la riceverà.
Prima lentamente,
lentamente,
e poi sì,
 rapidamente
e sarà con tale naturalezza
e nessuno dirà:
come sono sapiente,
posso insegnare ad altri,
ma ci sarà questo interscambio meraviglioso
e questo riconoscersi da angelo ad angelo,
sapendo che tutti avete la Grande Sapienza
che avete portato dal Cielo,
la conoscenza in tutto,
conoscerete perfino il linguaggio dei fiori,
dei pesci,
e per non dire degli uccelli
e degli altri animali,
perfino della più umile formichina,
e se adesso la vedete lavorare
e sembra così silenziosa,
si collega attraverso le antenne
con le sue altre sorelline.
E conoscerete come si collegano
ed il linguaggio che tra di esse c’è.
 Amen.
 

 

Messaggi Divini  -  122                                                                       20.1.1996
 

Notizie

 

Entro pochi giorni una notizia attraverserà l’aria,
notizia che molti prenderà di sorpresa,
mentre altri sentiranno una grande gioia.
Arrivano le grandi notizie,
gravi in alcune parti del mondo,
e quelle della pace in un altro luogo,
pace nei cuori.
Notizie, Buone Nuove!
Come che il Cielo si avvicinasse alla Terra,
come che le stelle tutto venissero ad illuminare.
Tesori miei,
angeli benedetti del Cielo,
sono vostro Dio, sono vostro Padre,
non dimenticate quello che ho detto,
mai come Padre ho condannato nessun figlio,
amo colui che mi ama
e amo colui che mi rifiuta.
Pertanto,
per molti pure questo è una notizia,
come! Dio non condanna?
No, mai ho condannato!
Di Me si è fatta un’immagine così triste
e così crudele.
Vi amo
e le buone nuove
presto avvolgeranno tutta la Terra
e la Terra rapidamente
si sentirà trasformare nel Paradiso.
Amen.

 


 

Messaggi Divini  -  123                                                                       20.1.1996
 

Dischi Volanti, Stelle

 

Le stelle si stanno avvicinando,
molti dei miei figli danno testimonianza,
come a Gioele nell’antichità avevo annunciato,
in sogni o in visioni.
La mia Sarita, in sogno,
ha visto come una grande legione di dischi,
molto bianchi,
e ciò rappresenta che vengono in armonia,
in pace,
in questa dolce e sacra Missione.
Dischi come li chiamano,
e lì vengono i miei angeli,
umani come tutti voi
e vengono per unire
e collaborare in questa totale redenzione.
Quanti abbracci, quanta tenerezza,
vengono con amore
e se tra di loro ce ne fossero di diversi,
si sarebbero impossessati della Terra tanti secoli fa,
quando non c’era niente con cui difendersi.
Sono esseri che vengono,
legionari di Amore e di Pace,
con le braccia aperte.
Questi figli miei,
figli pure come voi,
già hanno tutto disposto,
e stanno aspettando il momento di dire:
andiamo!
La grande maratona,
avvolgerà la Terra come in un pezzo di Cielo.
Amen.
 


 

Messaggi Divini  -  124                                                                       20.1.1996
 

Il Padre condivide un Inferno

 

Con permesso,
se voi vi siete offerti nel venire
e per stare non come un fiore,
ma per avere nei cuori i cardi,
le spine e non si potevano staccare.
Voi vi siete offerti a soffrire in tutto.
E quando dite grazie a Dio,
sono Io che dico grazie a voi.
Con permesso,
se Io non volevo,
non ho dato il permesso a nessuno
di lasciare il Cielo
e venire a condividere le sofferenze,
ma voi vi siete imposti e avete detto:
andiamo tutti,
non lasciamo da solo nostro Fratello,
e così avete deciso
di venire per condividere in diversi modi
tutto questo orrendo,
e che sembra eterno, soffrire.
Tu hai detto:
con permesso,
sì, il permesso c’è,
il permesso è stato offerto
perché voi ve lo siete imposto,
figli miei tanto amati.
E Io dissi:
se vanno tutti,
vado Io pure in ogni essere.
E vado come un vero Papà.
Se vuoi portare la montagna,
non te la posso lasciare,
la tua montagna la porto Io;
se tu vuoi stare in questo oceano
e sentirti affogare,
no,
Io ti tengo sospeso e per te mi affogo Io.

Se vuoi stare pure in quel vulcano
e tra quella lava così atroce,
figlioletto,
come posso lasciarti andare,
lascerò che ti bruci solamente la punta del dito
e Io mi pongo tutto per te.
Così è questo inferno della vita.
Permesso, sì,
ho dovuto offrire il permesso perché veniste,
ma non ho lasciato
a nessuno dei miei figli
tutto il sacrificio per il quale volevano passare.
Questa è la mia Parola,
del vostro Dio,
del vostro Padre e Creatore, 
   dell’Essere che insieme alla Madre
vi ama di più.
Ma voi vi siete offerti in questa consacrazione.
Per immenso ed eterno amore.
Amen.

 


 

Messaggi Divini  -  125                                                                       27.1.1996
 

Provvidenza

 

Provvidenza.
Avete Me come la Divina Provvidenza.
E voi, che cosa siete?
Parte del Cielo,
parte del mio Essere,
parte della Madre Eterna,
voi pure siete Provvidenza,
sebbene adesso vi troviate inciampando in tante pietre.
Però come delle provvidenze,
verso altri che troverete fatti a pezzi
vi avvicinerete per aiutarli.
Voi siete provvidenza del Cielo
e avete voluto lasciare la gloria,
 la felicità e il potere,
per venire a soffrire qua in questa carne così umana,
e non come un privilegio.
Tutto sarà condiviso.

Mio Signore, in una occasione mi hai mostrato in una casa che non tutti stavano pelando la stessa patata; mentre uno pelava la patata, l’altro puliva i pavimenti, un altro lavava, un altro stirava, un altro cuciva, un altro puliva i vetri, un altro faceva le commissioni.
E tu mi mostravi che questa casa rappresentava la Terra, tutti impegnati in diversi lavori, però tra tutti a collaborare per presentarla e trasformarla, da una capanna distrutta che era, in un giardino meraviglioso.

È così anime mie,
come provvidenza
dal Cielo siete venuti a soffrire sulla Terra.
E arriviamo all’ultimo momento,
non la fine di questo mondo,
ma del dolore,
perché inizia ad erigersi la Grande Opera.
L’unico tempio sulla Terra,
la Terra come un tempio,
bianco per la purezza,
senza porte,

tutti entreranno lì,
questo Tempio
che forma un cuore divino di amore nello spazio,
dove si congregheranno tutte le stelle
e lì sarà infine l’unione di tutti i miei figli.
Amen.

 

 


Messaggi Divini  -  126                                                                       10.2.1996
 

Il Mio Cammino

 

Tanti dei miei figli stanno transitando in cammini di pietre,
in altri il cammino è chiuso,
in altri è di spine che si conficcano ad ogni passo,
provocando tante ferite.
Qual è il mio cammino?
Il cammino della vita che è stato tanto duro,
presto si trasformerà.
E questo è il tempo
nel quale voi state per questa trasformazione.
E aiuterete tante persone,
ma non a trovare un cammino,
perché il cammino è già tracciato dall’antichità,
e ognuno il suo tracciò.
Vi siete offerti
e siete venuti per compiere tutti gli istanti della vostra vita,
negli inciampi e nei sorrisi,
nelle amarezze,
ma presto saranno tutte dolcezze,
negli schiaffi ma pure nelle carezze.
Figli miei,
il mio Gesù duemila anni fa disse che sarebbe venuto in questi tempi,
e Io già sapevo in anticipo
quello che ognuno avrebbe fatto,
perché dal Cielo si offrirono
per transitare attraverso questi duri cammini,
difficili da scalare.
Questo è il Tempo
nel quale la profezia di duemila anni fa si sta compiendo.
Io sapevo chi doveva accarezzare
e chi doveva schiaffeggiare,
chi avrebbe lavato i piedi con le lacrime
e chi avrebbe gettato del fango nella bocca,
chi avrebbe impugnato il cannone
e chi sarebbe stato di fronte al cannone.
Se è stato annunciato,
come posso provare i miei figli,
sapendo in anticipo per che cosa ognuno si sarebbe offerto.

Sono straziato e non da adesso,
straziato dalla Creazione.
Quando avete preso la decisione,
non l’ ho fatta Io la Terra,
Io non volevo il dolore.
Si dice che Dio ha creato la Terra,
la Terra è un tempio di purificazione dove si venne a soffrire,
mentre Io non volevo in nessuno dei miei figli il dolore.
Vi siete offerti per amore
e non per venire una sola volta, ma tante
e siete passati per tutte le situazioni.
E lo avete fatto per non essere giudici di nessun fratello.
E quando siete stati nel fango,
Io sono stato assieme a voi affinché nessuno si asfissiasse.
Figli miei, adesso vi supplico:
cancellate l’immagine tanto crudele che si è fatta di Me!
Dite ai miei figli che li amo.
Dite che Io mai ho condannato.
E in questo cammino di amore,
l’amore porta all’amore,
a sentirsi affratellati,
aprendo per tutti il vostro immenso cuore.
Amen.


 

Messaggi Divini  -  127                                                                         9.3.1996
 

È necessaria la Sofferenza?

 

Io non volevo il dolore nei miei figli
e molto presto
 l’angelo che si trova in ogni essere
darà la conoscenza a tutti i corpi che Io vi amo.
Questo sacrificio, questa sofferenza fu annunciata nei Tempi,
ci fu un motivo perché c’è dolore,
ma presto sarà, non la fine del mondo,
ma del dolore,
si chiude il tempo di distruzione
e inizia la totale redenzione.
Voi vi siete offerti e non siete alla mercé dei venti e dei tempi,
ma della vostra offerta,
così ognuno si offrì,
per vivere e non una sola volta,
si offrì molte volte di cambiare questi vestiti che sono di carne viva.
E siete passati per tutte le situazioni.
Però infine si arriverà alla chiarezza assoluta.
L’angelo che si trova in ogni essere possiede la sapienza,
ha tutto il potere,
ma ancora non è arrivato il momento che lo possa manifestare.
Ma stiamo già aprendo le porte del nuovo Tempo,
per trasformare tutta la Terra nella meraviglia promessa
e sarà per tutti senza eccezioni.
Tutto questo si compirà.
E allora sì, a ridere e a cantare.
Il dolore è stato lungo,
anime mie,
e Io lo vivo in ogni figlio,
nell’intero Universo.
Posso dire come Padre di essere straziato,
ma pure Io devo rispettare tutta questa offerta.
Amen.


 

Messaggi Divini  -  128                                                                       16.3.1996
 

Quando il Padre dice No

 

Adesso dico:
no, mai cesserò di amare,
mai condannerò,
non sono un orco, non sono un giudice,
sono il Padre che ama,
per questo dico non temete figli miei,
non temete,
non me ne vado,
non dovete cercarmi di qua o di là,
non sto in un trono,
già vedete quante volte posso usare il no.
Non cesserò di amare,
se nel Cielo tutti come angeli vi ho creato,
se avete deciso di venire nei momenti più amari,
a vestirvi con questo vestito umano,
come posso allontanare da Me un figlio,
mai l’ho fatto, mai ho condannato,
sono un Padre.
Quando il mio Gesù disse che sarebbe ritornato
e annunciò questo tempo di guerra,
di caos, di desolazione,
come posso provare un figlio se duemila anni fa,
prima ancora,
Io sapevo la reazione di ognuno, anime mie.
Siamo alla fine del Tempo del dolore,
non del mondo,
e stiamo già aprendo le porte alla grande trasformazione.
Sì miei benedetti,
adesso dico sì, confidate in quello che dico.
Non più dolore, non più guerre,
ma sì gioia, salute, armonia, felicità
e qualcosa di meraviglioso che tutti vi unirà:
il divino laccio d’amore che dal Cielo avete portato
e che mai si distruggerà.
Amen.


Messaggi Divini  -  129                                                                       24.3.1996
 

Vi ho lasciato tutta la Libertà

 

Io non volevo in nessuno la sofferenza.
Nel Cielo iniziò il dolore
e pensano che avrei dovuto prevedere tutto,
no, non fu così.
Lo giuro.
Sono Dio, ma in Cielo vi ho lasciato tutta la libertà,
anime mie.
Non mi sono immischiato nelle vostre menti,
e non dico in voi che siete stati i miei angeli fedeli,
e nemmeno in quegli altri,
che figli miei sono,
che li chiamano Lucifero, Satana,
sono miei figli,
questi sono nomi umani e mai Io li ho posti. 
I nomi del Cielo sono una musica divina
e non perché li ho posti Io,
ma perché lassù voi eravate musica,
quando siete arrivati al nostro Cielo,
quando creai ognuno.
Non mi dite più grazie,
ma Io dico grazie a voi con tutta la forza del mio Cielo,
del mio Amore,
della mia Potenza come Dio.
Amen.

 


Messaggi Divini  -  130                                                                         7.9.1996
 

La Missione più grande condivisa

 

La missione più grande,
come mai si è vista dalla Creazione dei Tempi,
è quella che presto il mondo intero vivrà.
È la grande Missione
e l’intero Universo in questa festa si congregherà.
Quando mio Figlio Gesù annunciò che sarebbe ritornato,
disse che sarebbe stato nel tempo non soltanto del caos,
ma pure dell’egoismo e si sta vivendo,
però poi sarà il condividere divino.
C’è un lavoro che già è preparato e non vi stancherete.   
E con questo corpo lo realizzerete,
figli miei,
e con questi occhi tutto contemplerete,
con le vostre mani opererete miracoli,
e i vostri piedi come ali perché vi sentirete volare.
E non avrete paura di niente.
Tutta la Mia Parola sarà compiuta.
Il Figlio mio porterà la pace,
la salute, l’armonia,
si condividerà il diafano,
il puro, il meraviglioso.
Tutti compirete la grande missione,
tutti vivrete la grande felicità.
La Madre del Cielo come una Colomba
e tutti si sentiranno accarezzare da Lei,
tra le sue ali,
e ognuno sentirà la sua Parola
e ognuno per il proprio nome umano si sentirà chiamare.
Il nome divino, il nome di Cielo,
sulla Terra non si può pronunciare,
è una musica divina
e la musica più bella è un grugnito al confronto.
Il nostro Cielo rimase molto triste,
quando tutti decideste di lasciare la felicità,
per venire come umani a condividere i momenti amari.
Per questo, anime mie,
vi trovate qua,

per una vostra decisione.
Non ho mandato nessun figlio a soffrire in questa parte del Cielo.
Non volevo il dolore in nessuno,
ma voi vi siete imposti:
andiamo, non vogliamo che nessun fratello si perda.
Se c’è dolore in questo mondo,
andiamo e vogliamo tanti calvari.
Ma il calvario di ognuno lo porto in Me.
E quello che prometto sarà compiuto:
l’armonia, la comprensione, la tenerezza.
Compirete la Missione più grande,
che mai si è vista;
missione non solo sulla Terra,
ma per l’Universo intero.
Missione di pace, di armonia, di amore,
di alzare colui che è caduto,
di dare una carezza a colui che si sente distrutto,
di alleviare quell’altro che non può nemmeno respirare.
E seminerete i nuovi semi,
che frutti meravigliosi daranno.
Voi siete alberi di tutti i frutti,
frutti di beatitudine,
frutti d’amore,
frutti di tenerezza, di pace, di comprensione,
frutti che siete venuti dal Cielo,
per sentirvi che non eravate niente,
questo voi volevate, figli miei.
Vi benedico, vi amo.
Vi siete offerti ed Io dicevo:
no, non voglio il dolore nei miei figli.
Il mio Gesù diceva:
vado Io da solo.
Ma voi avete detto:
no, non ti lasciamo solo, veniamo tutti.
Amen.

 

 

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